Covid-19, UnipolSai proroga al 30 aprile la scadenza della copertura assicurativa dei Soci Cai

La compagnia ha aderito alla richiesta della Presidenza generale motivata dall’impossibilità di numerosi Soci di recarsi in Sezione entro il 31 marzo per il rinnovo dell’iscrizione. Il Cai apprezza la sensibilità e l’attenzione dimostrata da UnipolSai.

Le coperture assicurative per “Infortuni Soci in attività istituzionale”, “RCT in attività istituzionale” e “Soccorso alpino in Italia e in Europa”, a favore dei Soci in regola con il tesseramento 2019, è stata prolungata di un mese. La nuova scadenza è al 30 aprile 2020.

UnipolSai, in questi giorni di emergenza Covid-19, ha subito aderito all’invito rivolto dalla Presidenza generale, mostrando particolare sensibilità nei confronti degli iscritti alla nostra Associazione.

Alla base della richiesta, le restrizioni alla circolazione delle persone decise dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere il contagio da Coronavirus che impediscono a numerosi Soci di recarsi in Sezione per effettuare il rinnovo. Una criticità questa segnalata da varie parti del territorio.

Il Presidente Vincenzo Torti ringrazia vivamente UnipolSai per “la particolare attenzione riservata a agli oltre 327mila Soci del Cai in questa peculiare contingenza, a conferma di una sensibilità già emersa nel contesto del rapporto in essere”.

Per ogni dettaglio a questo link è visualizzabile la specifica Circolare emanata dal CAI

Sicuri in Montagna – Trekking Invernale: i sentieri ghiacciati

APPROFONDIMENTO DELLA PUNTATA: l’uso dei ramponcini e dei ramponi

L’uso delle sole racchette da neve a volte non basta. Spesso i sentieri risultano ghiacciati e per quanto appaiano facili, non sempre le ciaspole sono sufficienti a garantire la sicurezza di chi si muove in questi ambienti. E’ meglio allora avere sempre con se una paio di ramponcini o di ramponi, sapendo però prima coma calzarli e soprattutto come condurli.

Vediamone le differenze più da vicino.

I ramponcini sono facili da calzare e facili da condurre. Sono poco ingombranti e per questo ritenuti comodi, ma vanno utilizzati solo su percorsi e sentieri già marcati e soprattutto poco pendenti e privi di tratti verticali anche laterali.

Essendo infatti adattativi a varie misure di scarpone e non avendo cinghie di fissaggio solidali né struttura rigida propria, non garantiscono la dovuta stabilità dello scarpone e rischiano di spostarsi o sganciarsi se usati su pendii ripidi, facendo correre il rischio di cadere o scivolare. Va aggiunto che purtroppo sono spesso calzati impropriamente su scarpe da trekking, troppo morbide e prive di stabilità soprattutto su terreno innevato. Le punte, piccole, sottili e di numero ridotto, non sempre attuano la dovuta presa sul fondo ghiacciato.

Il prezzo della loro comodità è giustificato solo per un utilizzo semplice ed in un luogo di facile percorrenza e privo di pericoli adiacenti.

I ramponi sono attrezzi più difficili sia da indossare che da condurre. Agganciare un rampone è spesso operazione complicata che necessita di conoscenza opportuna. L’allacciatura deve essere periodicamente controllata durante il cammino affinché si abbia la certezza che non si sgancino.

La stessa conduzione necessita di istruzioni opportune. Essendo più larghi e con punte più profonde è anche più facile inciampare e quando questo accade, occorre prestare la massima attenzione affinché le punte non s’infilzino nel proprio polpaccio, come a molti è capitato, col rischio di provocare una lacerazione con conseguente emorragia.

Il rampone è spesso usato in accordo con la picozza che è proprio lo strumento necessario per arrestare una eventuale caduta, sia essa provocata da un inciampo, piuttosto che da un rampone sganciato o una lastra di neve instabile che fa perdere l’equilibrio.

Meglio gli uni o gli altri?

I ramponi vanno sempre bene e coprono ogni tipo di esperienza che si vuole fare in campo innevato ed anche misto su roccia ma è necessario conoscerli bene e saperli usare.

I ramponcini vanno bene invece solo se usati su sentieri battuti e relativamente piani.

Valutate quindi molto bene il percorso che volete fare e scegliete di conseguenza la giusta attrezzatura, consapevoli del fatto che le sole ciaspole non sono generalmente sufficienti a garantire la vostra incolumità.

Serata presentazione programma estivo 2020

In ottemperanza alle disposizioni del Ministero della Salute, della regione e del comune in merito al Covid-19 la serata di presentazione del programma delle escursioni estive, dell’avvicinamento alla montagna e degli adulti, viene rimandata alla prima data possibile dopo il termine dell’emergenza.

Ma non temete non abbiamo smesso di lavorare e abbiamo già definito date e luoghi, ma prima di divulgarli aspetteremo di avere maggiori informazioni sul termine delle restrizioni legate all’epidemia.

Per fortuna la tecnologia in questo senso ci aiuta e anche se come consiglio non possiamo incontrarci di persona, con gli strumenti digitali riusciamo a confrontarci e a scambiarci idee e informazioni a distanza.

Anche la sede del Cai di Bollate ha deciso di aderire all’iniziativa #iorestoacasa perché come tutti abbiamo voglia di tornare alla normalità il prima possibile e a tornare a camminare sulle nostre amate montagne il prima possibile.

Nella serata di novembre 2019 vi avevamo promesso un 2020 con il “botto” ma forse ci siamo fatti un po’ prendere la mano.

Speriamo di poterci ritrovare il prima possibile in sede per ricominciare le nostre attività.

Le CAI Woman e i CAI Men