3 Aprile 2022 Cai Cultura

Parco Adda Nord (link scheda)

All’interno del progetto CAI Cultura la sede di Bollate organizza un’escursione guidata all’interno del Parco Adda Nord. La visita ci porta all’interno di uno dei motori industriali di inizio dello scorso secolo, quando i vecchi mulini, che sfruttavano la potenza del fiume per aumentare la produzione di prodotti macinati, vennero sostituiti dalla centrali idroelettriche che ancora oggi forniscono energia.

Lo sfruttamento di questo importante fiume ha però origini ancora più lontane. Una fonte importante di informazioni è il sito del parco dell’Adda Nord.

Programma della giornata

Visita al castello Visconteo e giro del promontorio con visita alla centrale idroelettrica Taccani (Trezzo sull’Adda).

Giro in battello lungo l’Adda nella zona faunistica Parco Adda Nord (Trezzo sull’Adda).

Breve camminata sulla pista ciclo/pedonale dell’Adda fino al convento dei Carmelitani, sosta pranzo e visita al santuario (Trezzo sull’Adda).

Villa Castelbarco (Vaprio d’Adda) e visita guidata dell’ipogeo e del parco

Visita guidata della casa delle acque di Leonardo (Canonica d’Adda).

Informazioni sull’escursione

  • Escursione in BUS
  • Posti disponibili 51
  • Orari partenza
    • Ritrovo ore 07:15
    • Partenza ore 15 minuti dopo il ritrovo
  • Orari rientro
    • Partenza ore 16.30

7 Novembre 2021 Cai Cultura

Labirinto della Masone (vista drone)

Gli edifici del Labirinto della Masone sono stati progettati da Pier Carlo Bontempi, architetto di Parma noto e attivo su un piano internazionale.

Bontempi condivide con Franco Maria Ricci l’amore per le forme classiche, per una tradizione italiana ed europea, fatta di opere concluse, definitive, ma anche di visioni e fantasie rimaste sospese e come in attesa.

Nel concepire il disegno del dedalo Ricci si è ispirato ai mosaici delle ville e delle terme romane; per le opere murarie sono stati scelti come punto di riferimento, d’accordo con Bontempi, i grandi architetti del periodo della Rivoluzione Francese: Boullée, Ledoux, Lequeu, e l’italiano Antolini, autore di un visionario progetto del Foro Bonaparte a Milano (mai eseguito ma giunto sino a noi sotto forma di un volume di Bodoni).

Sia pure in tono minore, Bontempi ha disegnato e costruito le opere murarie avendo presenti quei sogni, quelle utopie.

Tutti gli edifici sono realizzati in mattoni a mano, materiale da costruzione tipico del territorio padano, in modo da creare armonia tra le strutture architettoniche e il paesaggio circostante.

fonte sito del labirinto della masone

Labirinto della Masone e Castello di Fontanellato

Alcune informazioni sull’escursione

  • Escursione in BUS
  • Posti disponibili esauriti
  • Orari partenza
    • Ritrovo ore 7:00
    • Partenza ore 15 minuti dopo il ritrovo
  • Orari rientro
    • Partenza ore 16.30

Trekking Sicuro – Test di Autovalutazione

Test di autovalutazione

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico diffonde i dati dell’attività 2020, che sanciscono un “record” difficile da pronosticare. Nell’anno passato infatti, pesantemente condizionato da lunghi mesi di lockdown, si è registrato il più alto numero di interventi di soccorso nella storia del Corpo. In totale sono state compiute 10279 missioni, di cui 7658 in terreno impervio, con l’impiego di 43247 soccorritori, pari a 29.459 giornate, sfiorando le 200.000 ore totali di impiego.  Oltre 450, purtroppo, le vittime in montagna. Il 2020 ha superato seppur di poco – per chiamate di soccorso – il 2019, che a sua volta si era chiuso con un significativo balzo in avanti dell’attività di soccorso rispetto al 2018, passando da 9.554 a 10.234 interventi (+7,1%).

Quelli sopra riportati (clicca qui per vedere il report completo) sono i dati ufficiali diffusi dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Troppi incidenti, purtroppo spesso fatali. Il Trekking è un’attività che comporta dei rischi che in molti spesso sottovalutano.

Gli organizzatori, tutti “soci volontari esperti” che si adempiono gratuitamente per puro spirito associativo e di amicizia, cercano sempre di adottare misure di “prudenza” e di “prevenzione” derivate dall’esperienza, per contenere tali rischi durante lo svolgimento delle gite. Questo da solo però non è sufficiente se ogni partecipante non collabora rispettando le regole. Ricordiamolo: ognuno è responsabile per se stesso.

Prima di iniziare una gita, dalla più facile alla più complessa, qualunque essa sia, ogni partecipante deve essere preparato in relazione alle difficoltà che si andranno ad affrontare. La preparazione deve essere ad ogni livello, sia fisica che mentale senza dimenticare l’attrezzatura e l’abbigliamento, non ultimo il cibo e l’acqua a disposizione dell’escursionista. Ognuno deve essere in grado di autovalutare tutti questi aspetti che lo riguardano. Ogni volta potrebbe essere in gioco la propria vita.

A tal proposito in rete esistono molti test di autovalutazione delle proprie capacità; noi abbiamo scelto questo dell’UPI, Centro svizzero di competenza per la prevenzione degli infortuni al servizio della popolazione, per l’autorevolezza e la serietà dell’ente proponente. Linvito, rivolto a tutti, è di eseguirlo prima di ogni gita cui s’intende partecipare.

Ricordiamo infine di leggere sempre gli avvisi riferiti ad ogni gita e di riprendere i contenuti del nostro regolamento. Con l’iscrizione si accettano le norme in esso contenute esonerando gli accompagnatori e i loro collaboratori da ogni e qualunque responsabilità per qualsiasi genere di incidente che potesse verificarsi nel corso dell’escursione.

“La montagna può sempre presentare un ambiente ostile ed ogni partecipante ne deve essere consapevole, assumendosene il rischio.”

Solo curando tutti questi aspetti nel suo insieme si possono prevenire la maggior parte degli incidenti. Rimane purtroppo uno spazio incontrastato determinato dalla fatalità. Non aiutiamola.

Per una più completa informazione, visita il sito “Trekking Sicuro“.

Guarda anche il sito ufficiale del “CAI Nazionale” sezione escursionismo.