Escursionismo: Sabato 4 e domenica 5 luglio – Rifugio Calvi, alpi orobie – Val Brembana (BG)

Due giorni in Val Brembana con pernottamento al Rifugio CALVI e percorso ad anello a toccare il rifugio Laghi Gemelli. Destinazione comune il primo giorno al Rifugio Calvi (con possibilità di prolungamento opzionale) e due percorsi alternativi per il secondo giorno che ricondurranno al Rifugio Laghi Gemelli e quindi a Carona.

PER OGNI DETTAGLIO SUL PERCORSO ED UNA CORRETTA AUTOVALUTAZIONE DELL’IMPEGNO E DELLE DIFFICOLTA’ LEGGERE ATTENTAMENTE LA SCHEDA QUI SOTTO PUBBLICATA.

Ritrovo ore: 7,00. Partenza ore: 7,15 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE: per iscriverti vai alla pagina dedicata – clicca qui

Costi escursione:
– SOCI: 80€
– NON SOCI: 110
I costi comprendono il trasporto in AUTO PROPRIA CONDIVISA; pernottamento in MEZZA PENSIONE (comprese bevande) c/o rifugio Calvi; assicurazione obbligatoria (non soci).

RIMBORSO AUTO PER OGNI CONDUCENTE: 50€ (comprende: benzina, autostrada e bollino posteggio x 2gg (6€) che ogni conducente pagherà in proprio all’arrivo a Carona).

Scarica e porta con te la scheda escursione:

Aperitivo in Vetta e le ombre della Valassina

Anche quest’anno, alle soglie dell’estate, si è rinnovato l’appuntamento dell’Aperitivo in Vetta, splendido momento di ritrovo per tutti i partecipanti, dove i soci storici hanno incontrato la nuova generazione di escursionisti, mentre i più giovani hanno potuto ascoltare i racconti di chi indossa gli scarponi da più tempo.

Il percorso, con un dislivello di 300m, ha condotto i trentacinque partecipanti alla vetta del Monte Megna (1.049m), nel triangolo lariano, dove tutti insieme hanno cenato condividendo la propria arte culinaria, ricca di manicaretti creati ad hoc: focacce, panini, pizze, torte, frittatine e tanto di più.

Quando la nostra stella è tramontata dietro i “Monti di Sera”, lasciando la Valassina al crepuscolo, le generazioni hanno brindato alla luna, oramai alta in cielo, e ciascuno ai propri sogni.

Sotto i segni imminenti del passaggio dal buio alla notte, il gruppo s’è poi incamminato incanalandosi lungo la cresta, per affrontare il percorso di discesa nel fitto bosco al lume delle torce.

Il percorso di rientro è stato suggestionato da diverse tappe: quella in cui il gruppo s’è raccolto ad ascoltare i racconti dei luoghi e dei fatti risalenti ai tempi del medioevo e della fanatica caccia alle streghe perpetuata nel XV e XVI secolo dall’inquisizione proprio in queste terre; quella in cui si sono spente completamente le torce e fatto totale silenzio, momento in cui tutti erano proni ad ascoltare il bosco coi suoi abitanti della notte.

Il sommesso suono di stanche campane delle mucche oramai a riposo e l’allegro gracidio di rane e rospi proveniente dal laghetto di Conca di Crezzo ha condotto infine tutto il gruppo lungo il sentiero verso il punto di rientro.

Appuntamento al prossimo anno.