Escursionismo: domenica 06/09/2026 – Maderhorn 2.900m (CH)

Si riprende, dopo la pausa estiva, con una spettacolare escursione in terra elvetica; partenza dal Passo del Sempione (1.995 m) da cui raggiungeremo la vetta del Maderhorn (2.900 m) che offre una vista ineguagliabile su diversi 4.000 della Svizzera.

La salita non presenta particolari difficoltà tecniche anche se è abbastanza lunga (dislivello +905 m) e si svolge in ambiente di alta quota.

Escursionismo:
Domenica 6 settembre – Maderhorn (dal Passo del Sempione – CH)

Ritrovo ore: 6,15. Partenza ore: 6,30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE: per iscriverti vai alla pagina dedicata – clicca qui

Attrezzatura obbligatoria:
quella indicata nella scheda.

NB: Con l’iscrizione i partecipanti ACCETTANO il “Programma” dell’Escursione e le norma del “Regolamento” e DICHIARANO di essere edotti sulle note relative al “Dovere di Informazione e Consenso Informato”. I documenti sono disponibile in Sezione e sul sito internet del CAI di Bollate.
Il percorso e/o la destinazione potrebbero cambiare rispetto a quello pianificato in funzione del meteo e/o dell’agibilità dei percorsi e ciò potrebbe avvenire anche durante il tragitto.

PER OGNI DETTAGLIO SUL PERCORSO ED UNA CORRETTA AUTOVALUTAZIONE DELL’IMPEGNO RICHIESTO E DELLE DIFFICOLTA’ PREVISTE, LEGGERE ATTENTAMENTE LA SCHEDA QUI SOTTO PUBBLICATA.

Scarica e porta con te la scheda escursione:

ANNULLATA – 23 marzo ultima escursione invernale: “Motta De Caslasc” – San Bernardino (CH)

A causa delle non favorevoli condizioni meteo previste, l’escursione in programma per il 23 marzo è stata ANNULLATA.

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Splendido percorso con partenza da S.Bernardino villaggio che ci porta nella Val Vignun ai piedi del caratteristico Pizzo Uccello.

Descrizione itinerario: Raggiunta la località mesolcinese di San Bernardino, lasciamo il pullman nell’ampio piazzale della fonte pubblica dell’Acqua minerale San Bernardino. Superato un ponticello di legno ci addentriamo nel Bosch di Pescion. Pescion significa grande “pescia”, termine dialettale che designa l’abete rosso. La pendenza è sostenuta: un inizio col botto, un’apertura tra gli abeti ci consente un notevole sguardo su una cascata gelata.
A 1750 m di quota, appena usciti dal bosco, possiamo ammirare il bellissimo panorama sulle montagne del versante opposto della valle: il Piz de Confin, il Piz de Mucia, lo Zapporthorn, il Breitstock, il Piz Moesola Piz de Confin (2600 m) e Piz de Mucia (2967 m). Sul nostro versante, a circa 3 km di distanza svetta il bellissimo Piz Uccello (2724 m): sarà la star di giornata.
Superate alcune creste piuttosto ripide, raggiungiamo la piana della Cassina de Vignun (2115 m), dopo un’ora e mezza di cammino. È un punto nodale: qui i percorsi si intrecciano e convergono verso le mete classiche: il Piz Uccello, il Piz Cavriola, il Piz de la Lumbreida, il Piz Vignun, lo Strec de Vignun, l’Einshorn.

Questo è un possibile punto di sosta sicura per chi non riuscisse a continuare l’escursione.

Noi, per oggi, ci accontentiamo della più modesta, ma non meno bella Motta de Caslasc (2300 m). È stata una bellissima scoperta. Il pianoro che dall’alpeggio sale fino al valico o alla nostra meta odierna è ideale da percorrere con le racchette.
Per raggiungere la cima dobbiamo percorrere la bellissima cresta orientale del motto: 200 metri di splendida salita, forse il tratto più bello della racchettata. Da qui si ha una visione singolare del Piz Uccello. Se da San Bernardino questa montagna funge da icona del villaggio: un’inviolabile lama rocciosa che svetta elegante a settentrione, dalla Motta de Caslasc appare un po’ più dolce ed invitante. Sembra un ampio triangolo innevato, con pendenze di tutto rispetto: una mecca per gli sci escursionisti esperti.

Scarica qui la scheda escursione e portala con te.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE: sono cambiate le modalità d’iscrizione. Per iscriverti vai alla pagina dedicata – clicca qui

Costi escursione:
– SOCI: 25€
– NON SOCI: 38€
– Noleggio ARTVA (obbligatorio per chi non ce l’ha) e/o ciaspole e ramponi: 10€

Escursionismo invernale: 9 febbraio – Rifugio Capanna Dotra (CH) – Iscrizioni Aperte

Ritrovo ore: 6:15. Partenza ore: 6:30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

OLTRE ALLA TESSERA CAI, PORTARE UN DOCUMENTO VALIDO PER L’ESPATRIO!!!

Scarica qui la scheda escursione – clic –

Costi escursione:
– SOCI: 25€
– NON SOCI: 38€
– Noleggio ARTVA (obbligatorio per chi non ce l’ha) e/o ciaspole: 10€

IL PERCORSO
La zona di Capanna Dotra è un paradiso per chi cerca delle tranquille e sicure ciaspolate. I pendii dolci dell’alpe e il panorama che si allarga verso le cime del Canton Ticino tra cui la vetta dell’Adula, la più alta del Cantone. Dalla Croce di Portera il panorama si apre anche verso il Lucomagno.
La ciaspolata si svolgerà in due percorsi a seconda delle capacità di ciascuno:
– Il primo, più facile (EAI-F) e communi a tutti, affronterà un dislivello di 502m per una distanza totale di 9,6Km.
– Il secondo, opzionale e percorribile SOLO in condizioni favorevoli (EAI-D), colmerà un dislivello totale di 773m per una distanza di 11,2Km.