
Costi:
47€ SOCI CAI
57€ NON SOCI CAI
L’escursione va saldata entro venerdì 16 ottobre
Iscrizioni: compila questo FORM
Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Ferrate, Gruppo Giovani, Ciaspole, Cultura della Montagna, Corsi, Sci Alpino …

Costi:
47€ SOCI CAI
57€ NON SOCI CAI
L’escursione va saldata entro venerdì 16 ottobre
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Cinque giorni a piedi nell’Appennino piemontese, tra boschi, crinali, piccoli borghi e una storia fatta di resistenza e voglia di rinascita. È l’esperienza vissuta dal gruppo di escursionisti (17) della sezione Grandi Cammini del CAI Bollate lungo il Cammino dei Ribelli, un itinerario ad anello di circa 130 chilometri tra Arquata Scrivia e il monte Antola, nel sud-est del Piemonte, in una terra fortemente influenzata dalla cultura ligure.
Il gruppo ha percorso cinque delle sette tappe complessive, da Persi a Roccaforte Ligure: circa 90 chilometri e 4.000 metri di dislivello, attraversando la Val Borbera, un territorio ancora poco conosciuto e sospeso tra Piemonte, Liguria, Emilia e Lombardia.
Il Cammino dei Ribelli prende il nome dalle tante forme di ribellione che hanno segnato questa valle. Ribelli furono i partigiani che qui combatterono contro il nazifascismo, ma anche le comunità che nei secoli si opposero alle imposizioni feudali e monarchiche e, ancora prima, le popolazioni liguri che resistettero alla conquista romana. Oggi ribelli sono i contadini e i pastori che continuano a lavorare questa terra, le giovani famiglie che scelgono di viverci e i camminatori che ne mantengono vivi gli antichi sentieri.
Le cinque tappe – Persi-Albera Ligure, Albera Ligure-Cosola, Cosola-Fontanachiusa, Fontanachiusa-Dova Superiore e Dova Superiore-Roccaforte Ligure – hanno regalato paesaggi e incontri: le Strette del Borbera, il bagno nelle acque del torrente, il ponte di Pertuso e il monumento ai partigiani, il Museo della Resistenza e della Vita Contadina di Rocchetta Ligure.
Un viaggio anche nella memoria di un territorio segnato dallo spopolamento, tra cascine, mulini, paesi abbandonati e piccoli borghi dove ancora si incontrano abitanti capaci di accogliere con semplicità e generosità. E poi i boschi di castagni e faggi, i crinali con i panorami che ripagano della fatica. Il tutto completato da ottimo cibo e ospitalità.
Consueta facile escursione di settembre adatta a tutti, il percorso turistico da Cavi a Sestri Levante presenta un dilivello di 90 m con una lunghezza di 3,6 Km.
Ritrovo ore: 6,15. Partenza ore: 6,30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.
MODALITA’ DI ISCRIZIONE: per iscriverti vai alla pagina dedicata – clicca qui –
Mezzo di trasporto: BUS
COSTI: SOCI: 28€ – NON SOCI: 36€
Attrezzatura obbligatoria:
quella indicata nella scheda.
NB: Con l’iscrizione i partecipanti ACCETTANO il “Programma” dell’Escursione e le norma del “Regolamento” e DICHIARANO di essere edotti sulle note relative al “Dovere di Informazione e Consenso Informato”. I documenti sono disponibile in Sezione e sul sito internet del CAI di Bollate.
Il percorso e/o la destinazione potrebbero cambiare rispetto a quello pianificato in funzione del meteo e/o dell’agibilità dei percorsi e ciò potrebbe avvenire anche durante il tragitto.
PER OGNI DETTAGLIO SUL PERCORSO ED UNA CORRETTA AUTOVALUTAZIONE DELL’IMPEGNO RICHIESTO E DELLE DIFFICOLTA’ PREVISTE, LEGGERE ATTENTAMENTE LA SCHEDA QUI SOTTO PUBBLICATA.
Scarica e porta con te la scheda escursione: