Il 25 giugno si svolge la Giornata Nazionale del Sentiero Italia. In regione Lombardia sono previste tre escursioni per far conoscere la bellezza dei luoghi attraversati dal Sentiero Italia. Puoi partecipare anche tu, socio o socia CAI, ad una di queste escursioni iscrivendoti come indicato nelle varie locandine che qui pubblichiamo.
“SULLE TRACCE DELLA GRANDE GUERRA IN ALTA VAL CAMONICA” (CAI VALLE CAMONICA … – BS)
2, 3 e 4 giugno, tre giorni di passione, divertimento e tanta voglia di stare insieme.
E’ stata questa la tre giorni appassionante dei ragazzi e delle ragazze dell’Alpinismo Giovanile organizzata dal CAI di Bollate in val Formazza.
Autogestione totale, escursioni, giochi, divertimento e cibo sano, questa la ricetta che ha tenuto insieme 48 ragazzi e ragazze e 15 tra accompagnatori e accompagnatrici.
Chi nella veste di cuoco, chi di animatore, chi di accompagnatore, la tre giorni ha visto la collaborazione dei volontari del CAI che hanno saputo rendere unica e irripetibile questa esperienza con il meglio della gioventù degli iscritti al nostro sodalizio.
Il tempo clemente e le temperature di giugno, hanno consentito persino, per i più audaci, un bagno inaspettato nel lago di Morasco, a termine di una delle splendide escursioni che hanno visto partecipi tutti i ragazzi e le ragazze.
Poi simulazioni con l’attrezzatura di alpinismo, corda, casco e moschettoni, per passare infine ai giochi di squadra che hanno regalato momenti di forte socialità.
Terza escursione in ambiente del gruppo che frequenta il corso di escursionismo base E1. Dopo le ultime due lezioni che avevano per tema cartografia, orientamento e sentieristica, l’escursione in programma per domenica 28 maggio ha visto il gruppo impegnato a mettere in pratica le molte nozioni teoriche apprese presso la nuova sede.
Come orientarsi in ambiente, trovare la direzione di marcia, conoscere la propria posizione attraverso la triangolazione, imparare a “leggere i sentieri” attraverso i segni ed i luoghi, sono questi i contenuti delle molte stazioni di verifica inserite durante il percorso.
La partecipazione attiva degli allievi ha fatto da corollario a tutta l’escursione; da chi ha descritto il percorso dal punto di vista storico ambientale a chi lo ha evidenziato dal punto di vista geologico; da chi ha ripreso, spiegandolo da differenti punti di vista, l’importante concetto che l’equilibrio ha nella camminata, a chi ha reso disponibili le conoscenze acquisite per imparare a riconoscere la ricca flora e fauna presenti.
Non sono mancati momenti dimostrativi nei quali i partecipanti hanno condotto il gruppo a turno sotto la direzione degli istruttori, piuttosto che la stesura di una corda fissa da parte di questi ultimi atta a dimostrare la percorrenza in sicurezza di un tratto di sentiero reso infido dal notevole fango presente.
Partiti da Piano Rancio (CO), gli escursionisti sono risaliti, tra boschi variegati e distese di prati fioriti come solo la primavera sa dare (ricchi di tante diverse specie, dai raponzoli di roccia ai narcisi solo per dirne alcuni), lungo il poco frequentato versante nord est del monte Ponciv, spalla orientale della lunga cresta che lì inizia per raggiungere la vetta del Monte San Primo, la più alta cima del triangolo lariano.
850m di dislivello per giungere in vetta, ripercorsi in discesa in un percorso ad anello verso capanna Martina e quindi al sottostante parco San Primo. Da lì un ultimo tratto di bosco ci ha riportati al punto d’inizio dopo 11 Km di percorrenza, giusto poco prima dell’inizio del previsto temporale pomeridiano che vegliava sopra il nostro cammino finale.
Prossimi incontri in aula prima della due giorni di escursione finale del 24 e 25 giugno: