29 gennaio – ore 21,15 – Serate Tematiche: “ENDEMISMI ALPINI ED IL LORO LEGAME CON LE ERE GLACIALI”

SERATE TEMATICHE

Si apre il 29 gennaio, col primo appuntamento, la rassegna “Serate Tematiche” che la Commissione Escursionismo del CAI di Bollate organizzerà per tutto il 2025.

L’obbiettivo della rassegna è quello di diffondere la Cultura della Montagna tra i soci e ad ogni potenziale frequentatore delle terre alte, affinchè la montagna non sia vissuta solo come un altro elemento di consumo, ma venga valorizzata e conosciuta in tutti i suoi aspetti, soprattutto ambientali e culturali, ma anche tecnici e della sicurezza.

La tematica affrontata in questa prima puntata sarà “ENDEMISMI ALPINI ED IL LORO LEGAME CON LE ERE GLACIALI”. Ad accompagnarci in questo percorso sarà MATTEO FERRARA – Biologo – che ci guiderà in una diversa lettura della montagna, vista non più solo in qualità di semplici visitatori, ma allargata in una prospettiva che fonde montagna, ambiente e territorio in un tutt’uno di argomenti attraverso la storia della terra, per avvicinarci a comprenderne la sua delicatezza e fragilità.

La lezione si terrà presso il salone polivalente della sede CAI di Bollate in viale Friuli Venezia Giulia, 4.

Aggiornamento escursione 19 gennaio – variazione destinazione: “Ricovero Capitano Crova (Valgrisenche – AO)”

19 gennaio 2025 escursione in Valgrisenche (AO) al “Ricovero Capitano Crova”.

ll ricovero Capitano Crova è una costruzione in muratura situata sopra un ampio promontorio e serviva, durante la seconda guerra mondiale, come avamposto di difesa dei confini italiani verso la Francia; l’interno è molto spartano e malmesso tanto che ci sentiamo di sconsigliarne l’uso.
L’escursione tuttavia è molto panoramica e ben esposta a sud-est, così da ricevere il sole già dal primo mattino, e risale l’ampio e panoramico vallone di Arp Vieille su pendii molto aperti. La vista, sia durante la salita che al ricovero, è una delle più belle sulle cime e i valloni che si trovano al di sopra del lago di Beauregard spingendosi sino al lontano Cervino.

Ritrovo ore: 6:15. Partenza ore: 6:30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE: sono cambiate le modalità d’iscrizione. Clicca qui per sapere come fare

Costi escursione:
– SOCI: 25€
– NON SOCI: 35€
– Noleggio ARTVA (obbligatorio per chi non ce l’ha) e/o ciaspole – ramponcini: 10€

Scarica la scheda escursione clicca qui

22 e 23 febbraio- Rifugio Willy Jervis – Iscrizioni Aperte

Ritrovo ore: 6:15. Partenza ore: 6:30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

Il bus arriverà in località Bobbio Pellice dove ci aspettano delle navette da pochi posti per cui saranno necessarie più corse per trasbordarci tutti sino al luogo da dove poi inizieremo il cammino verso la ns meta. Per non dover aspettare l’arrivo di tutti si creeranno 3 gruppi distinti formati da circa 15 persone che con gli accompagnatori potranno già incamminarsi in direzione Rifugio Jervis.
La quota comprende:
– 2 passaggi bus A/R
– 1 pensione completa (dalla cena del sabato sera al pranzo della domenica, esclusi i beveraggi)
– Il noleggio dell’ARTVA per i 2 giorni (che verrà distribuito e riconsegnato sul bus duranti i viaggi)
PS: il pranzo del sabato non è incluso

AVVERTENZE IMPORTANTI:
Poichè siamo a gennaio ed il clima sarà piuttosto rigido, ricordarsi di portare la doppia scorta di guanti e di cappelli; scaldacollo; giacca antivento; indumenti a strati per coprirsi; i pantaloni dovranno essere adatti al clima e dotarsi di eventuale calzamaglia di scorta; scorta calzettoni.
Portare il saccolenzuolo, toilette personale, ciabatte.
Portare pranzo al sacco per il primo giorno ed un thermos con té caldo!

Scarica qui la scheda escursione clic

Si raccomandano gli iscritti che non hanno ancora effettuato il saldo, che ricordiamo era in scadenza il 18 febbraio, di compierlo quanto prima (vedi regole di iscrizione qui sotto).

Costi escursione:
– SOCI: 110€
– NON SOCI: 140€
– Noleggio ARTVA (obbligatorio per chi non ce l’ha) e/o ciaspole: +10€

DOVE ANDREMO
Il rifugio Willy Jervis si trova a 1.732 metri nella Conca del Pra, valle sospesa di origine glaciale posta in Val Pellice al confine con la Francia. Il rifugio, costruito nel 1950, fa parte dell’anello allargato del giro del Monviso ed è dedicato a Guglielmo Jervis (detto Willy) alpinista e partigiano, catturato e ucciso dai nazisti il 5 agosto del 44. Dal rifugio partono due percorsi che portano verso due passi sulla cresta di confine sovrastante il rifugio, mentre se si risale la lunga conca dove scorre il torrente Pellice, si può raggiungere il rifugio Granero per poi proseguire fino al Colle Sellière. Si entra in territorio francese nel parco del Queyras, e, scendendo verso il Refuge du Viso, ci si immette sul percorso del giro del Monviso.