22 e 23 febbraio- Rifugio Willy Jervis – Iscrizioni Aperte

Ritrovo ore: 6:15. Partenza ore: 6:30 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

Il bus arriverà in località Bobbio Pellice dove ci aspettano delle navette da pochi posti per cui saranno necessarie più corse per trasbordarci tutti sino al luogo da dove poi inizieremo il cammino verso la ns meta. Per non dover aspettare l’arrivo di tutti si creeranno 3 gruppi distinti formati da circa 15 persone che con gli accompagnatori potranno già incamminarsi in direzione Rifugio Jervis.
La quota comprende:
– 2 passaggi bus A/R
– 1 pensione completa (dalla cena del sabato sera al pranzo della domenica, esclusi i beveraggi)
– Il noleggio dell’ARTVA per i 2 giorni (che verrà distribuito e riconsegnato sul bus duranti i viaggi)
PS: il pranzo del sabato non è incluso

AVVERTENZE IMPORTANTI:
Poichè siamo a gennaio ed il clima sarà piuttosto rigido, ricordarsi di portare la doppia scorta di guanti e di cappelli; scaldacollo; giacca antivento; indumenti a strati per coprirsi; i pantaloni dovranno essere adatti al clima e dotarsi di eventuale calzamaglia di scorta; scorta calzettoni.
Portare il saccolenzuolo, toilette personale, ciabatte.
Portare pranzo al sacco per il primo giorno ed un thermos con té caldo!

Scarica qui la scheda escursione clic

Si raccomandano gli iscritti che non hanno ancora effettuato il saldo, che ricordiamo era in scadenza il 18 febbraio, di compierlo quanto prima (vedi regole di iscrizione qui sotto).

Costi escursione:
– SOCI: 110€
– NON SOCI: 140€
– Noleggio ARTVA (obbligatorio per chi non ce l’ha) e/o ciaspole: +10€

DOVE ANDREMO
Il rifugio Willy Jervis si trova a 1.732 metri nella Conca del Pra, valle sospesa di origine glaciale posta in Val Pellice al confine con la Francia. Il rifugio, costruito nel 1950, fa parte dell’anello allargato del giro del Monviso ed è dedicato a Guglielmo Jervis (detto Willy) alpinista e partigiano, catturato e ucciso dai nazisti il 5 agosto del 44. Dal rifugio partono due percorsi che portano verso due passi sulla cresta di confine sovrastante il rifugio, mentre se si risale la lunga conca dove scorre il torrente Pellice, si può raggiungere il rifugio Granero per poi proseguire fino al Colle Sellière. Si entra in territorio francese nel parco del Queyras, e, scendendo verso il Refuge du Viso, ci si immette sul percorso del giro del Monviso.

Terminato l’escursionismo invernale, sia apre quello estivo

Con l’uscita di domenica 23 marzo in Val di Scalve, si è chiuso il ciclo delle escursioni invernali 2024 della nostra sezione.

Nella splendida cornice innevata delle vette del gruppo del Concarena, nel Parco delle Orobie Bergamasche, i quaranta escursionisti hanno sfilato attraverso sentieri colmi di neve che hanno regalato la soddisfazione di chiudere in bellezza una stagione inizialmente priva del bianco manto.


Si apre ora l’escursionismo estivo, ricco di “tentazioni” da vivere insieme nei ricchi spazi naturali che le nostre montagne offrono.

Prossima uscita CAI CULTURA a Teglio, il 7 aprile (posti esauriti).

A breve il programma completo. “Stay tuned”.

Escursionismo invernale domenica 24 marzo: Schilpario passo dei Campelli (Val di Scalve)

Ultima uscita di Escursionismo Invernale 2024 per domenica 24 marzo in Val di Scalve.

Il nostro percorso prevede una semplice e remunerativa passeggiata, con un dislivello ed uno sviluppo
comunque discreti, che si snoda quasi integralmente lungo la strada forestale che si dirige al Passo
Campelli
, valico che si affaccia sulla Valle Camonica. Lungo il percorso si toccano il rifugio Cimon della
Bagozza e belle malghe camminando al cospetto del magnifico e roccioso versante nord del gruppo della
Concarena, selvaggio e dalle caratteristiche dolomitiche, che in inverno con la neve diventa davvero
suggestivo.

Ritrovo ore: 6:45. Partenza ore: 7:00 – Punto d’incontro Piazza della Resistenza, di fronte al teatro La Bolla.

Direttori escursione: Vismara Angelo

Accompagnatori: Ghezzi Cesare, Franceschini Ruggero, Necchi Federica, Pifferi Walter

Attrezzatura obbligatoria: scarponi pesanti, racchette, ciaspole (possibile noleggio), ARTVA-pala-sonda (possibile noleggio), ramponcini.

Ricordarsi di portare la doppia scorta di guanti e cappello oltre la mantella per la pioggia.

L’iscrizione alle escursioni comporta l’accettazione incondizionata del REGOLAMENTO ESCURSIONI SOCIALI” e del “programma” di ogni singola escursione, entrambi disponibili in sede e sul sito internet del CAI di BOLLATE (http://www.caibollate.it).

Leggi con attenzione e porta con te la scheda escursione: